Jala Neti e Jihva Sodhana, le pulizie Ayurvediche fondamentali.

in primo piano: Lota Ayurvedica e Nettalingua in rame

Scrivo questo articolo pensando ad una mia amica che in questo momento ha la tonsillite con placche, ma queste pratiche Ayurvediche sono utilissime veramente a tutti, in quanto l’inquinamento e le sostanze chimiche che ci circondano non fanno che aumentare la necessità di purificazione e pulizia non solo esterna ma anche interna. Spesso poi, le cause di una mancanza di energie, di un umore un po’ sottotono possono essere tante: d’inverno un raffreddore cronico, sinusite, d’estate la spossatezza dovuta al caldo afoso, in primavera le allergie respiratorie, in autunno il malessere provocato dal cambio di stagione.
Questi disturbi, apparentemente così diversi, possono avere un’unica spiegazione, senza neppure rendercene conto, un’ostruzione delle vie respiratorie diminuisce le funzioni vitali dell’organismo pregiudicando la salute e il benessere dell’intero organismo.
Il Jala Neti e il Jihva Sodhana nascono proprio con questo scopo, praticate in India fin dall’antichità e utilizzate dagli yogin e nell’Ayurveda, si propone per preservare la salute e disintossicare l’organismo attraverso la pulizia del naso e della lingua. (leggi anche Yoga Detox)

Il Jala Neti è la purificazione delle narici, un metodo completamente naturale, economico, accessibile a tutti, esente da effetti collaterali e molto efficace: oltre al muco e alle secrezioni del naso, consente di eliminare anche le impurità e le sostanze tossiche presenti nell’organismo e prevenire e curare disturbi funzionali a carico degli occhi, delle orecchie (che sono collegate all’apparato respiratorio), della gola (tonsillite, placche alla gola…) e dell’apparato respiratorio (asma, rinite allergica, raffreddore da fieno, sinusite, influenze ecc…)

Come funziona Jala Neti ?

Procurati una Lota Ayurvedica, assomiglia ad una piccola teiera e ne esistono di diversi materiali, io la consiglio in ceramica come da tradizione.

Andrebbe riempita di acqua calda a circa 27 gradi, ma all’inizio è meglio aggiungere sale marino integrale e lasciare raffreddare finché non è tiepida o temperatura ambiente. Il sale marino è ricco di oligoelementi: mezzo cucchiaino per una lota piena, si mescola bene acqua e sale, raggiunta la temperatura che più ti aggrada, si inserisce il beccuccio in una narice. Il capo è leggermente inclinato dal lato opposto, la bocca aperta, in modo che l’acqua possa defluire senza impedimenti uscendo dall’altra narice. Dopo averne fatta passare a sufficienza, si fa l’altra narice.

Infine, quando entrambe le narici sono state lavate, si asciuga il naso soffiando da entrambe le narici in modo non troppo energico o se siete già esperti yogin, praticando un delicato Kapalabhati.
Un lavaggio al giorno al mattino appena svegli è sufficiente per l’igiene generale delle vie aeree, mai prima o dopo i pasti. A scopo terapeutico, si può arrivare anche a quattro cicli al giorno, ma solo se prescritto dal medico o dal naturopata.

Il contatto con l’aria inspirata avviene in primo luogo attraverso il naso, mantenerlo sano e pulito è fondamentale per una buona respirazione, che è la funzione fondamentale per l’organismo.

Jihva Sodhanna si pratica successivamente a Jala Neti, tramite il nettalingua, è un piccolo strumento in rame attraverso il quale è possibile effettuare un’accurata pulizia della lingua.

Il rame è infatti un metallo notoriamente conosciuto per le sue virtù batteriostatiche ed è quindi in grado di contrastare ancor più efficacemente la riproduzione dei batteri.

L’origine di questo raschietto è da ricercare nella tradizione medica indiana: proprio l’ayurvedica infatti, in uno dei suoi antichi trattati suggerisce la validità di questa pratica purificante. Essa avrebbe la capacità di impedire il blocco dell’energia vitale e di garantire quindi vitalità e forza all’intero organismo.

Come funziona Jihva Sodhana?

La pulizia col nettalingua in rame è molto facile e veloce. Basta infatti farlo scorrere su tutta la lunghezza della lingua – procedendo dalla parte più interna a quella più esterna – fino alla completa eliminazione del superficiale strato biancastro. Dopo ogni movimento è bene risciacquare il nettalingua sotto l’acqua corrente.

Dopo l’utilizzo è preferibile pulirlo invece con una soluzione a base di sale da cucina e aceto (oppure succo di limone) ed asciugarlo infine con l’ausilio di un panno.

Il nettalingua può essere usato sia dagli adulti che dai bambini e permette di asportare i germi fino alla base della lingua. Il suo impiego si rivela importantissimo e particolarmente utile al mattino, ma può essere ripetuto anche dopo ciascun pasto della giornata. È inoltre uno strumento comodo e pratico in quanto può essere agevolmente portato fuori casa ed essere utilizzato in ogni occasione.

Il raschietto nettalingua è molto utile per eliminare i batteri presenti sulla lingua e per prevenirne la comparsa in modo economico. Indicato per tutti, benché sia in genere privo di controindicazioni, va evitato in caso di vesciche e lesioni alla lingua.

Grazie all’uso costante e prolungato di questo strumento è inoltre possibile favorire in modo ampio l’igiene orale: esso contrasta infatti la produzione della placca dentale e lo spiacevole fenomeno dell’alitosi.

Questi problemi derivano entrambi dalla presenza eccessiva di batteri all’interno del cavo orale: ecco perché affiancare il nettalingua ad un uso corretto dello spazzolino e del filo interdentale, può rivelarsi un valido aiuto per mantenere in salute tutta quanta la bocca. La proliferazione batterica potrebbe causare anche la comparsa delle carie, tuttavia, inserendo questo strumento nel proprio rituale quotidiano di pulizia, si sarà in grado di impedirne la formazione.

Il nettalingua favorisce inoltre la produzione della saliva, il benessere gengivale e può essere utile per ostacolare alcuni disturbi come ad esempio il sanguinamento delle gengive. Una corretta igiene orale è infine anche utile per prevenire le infiammazioni alla gola come appunto tonsilliti e placche e per migliorare la percezione del gusto.

Se vuoi saperne di più della disintossicazione leggi Yoga Detox

YPA Harmony

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere.

Patch Adams

green leaf with drop of water on green sunny background

Dall’acronimo di: Yoga – Postural – Ayurveda – Harmony, vi presento il mio YPA Harmony.

Non è un massaggio, né solo ginnastica posturale, ma più un auto-massaggio all’interno del vostro corpo e un insieme di benefiche coccole…

Nato per:

chi non ama il contatto fisico con estranei, o chi vuole sperimentare e provare qualcosa di nuovo, per chi le ha provate tutte per stare meglio, per chi non ha più energie fisiche da spendere, per chi ha necessità di orari particolari perché lavora tutto il giorno, per chi ha attacchi di panico o ansia, problemi posturali, mal di schiena, scoliosi, emicrania, o solo per chi vuole coccolarsi un po’…

Si partirà dal primo incontro con un primo colloquio conoscitivo, nel quale vi sarà un’ analisi posturale e l’analisi della Prakriti individuale (essere naturale) della visione Ayurvedica, l’osservazione dei possibili scompensi dei Chakra.

Negli incontri successivi con l’aiuto di oli essenziali purissimi, di Pietre e Cristalli energizzati, andremo a lavorare sul controllo della respirazione Pranayama, e in modo molto Yin sulla postura, con l’utilizzo di tecniche di Yoga dolce e Yoga Nidra e Posturale.

Cercheremo insieme, di migliorare la qualità della vostra vita, rendendo il corpo più elastico e privo di contratture, allenando anche l’elasticità della mente tramite Rilassamenti Guidati e Visualizzazioni.

Sarà un lavoro unico, ogni personalità riceverà ciò di cui ha bisogno, senza giudizi né pregiudizi!

Un lavoro all’interno delle proprie emozioni più bloccate o troppo esternate.

Cosa succederà o cosa proverete rimarrà un segreto racchiuso nella vostra vera essenza, ogni persona nella sua unicità, riceverà un dono o un’emozione unica e indescrivibile…

Sarà una Nuova Era?

Città foto creata da teksomolika – it.freepik.com

Sarà una Nuova Era, come nei film di fantascienza Post-Apocalittici, ma senza zombie, o meglio zombie diversi… 😉

Sarà un’ era con forti contrasti di digitalizzazione all’ennesima potenza e allo stesso tempo ritorno alla natura, una consapevolezza dell’importanza del benessere, la rivalutazione degli affetti trascurati: la famiglia, le amicizie…

Sarà l’era dell’ipocondria e l’era dei disagi psicologici e psicosomatici.

Ansia e panico sono da decenni sempre più diffusi, a causa dell’incapacità di respirare correttamente, da posture scorrette che ci bloccano il diaframma, a causa delle troppe ore di sonno negate, a causa dell’abuso di alcool, droghe e psicofarmaci mal adoperati, dall’incapacità di rilassarsi, dall’incapacità di stare da soli, dall’incapacità di affrontare i problemi e far finta di non vederli.

Questo periodo di transizione non è ancora terminato e probabilmente manca ancora molto alla parola fine.

Nulla sarà più come prima, no, ma sarà una Nuova Era, voglio vederla come una rinascita dell’umanità.

La capacità di adeguarsi alle situazioni più estreme è prerogativa del genere umano, ma le possiamo affrontare solo con grande fermezza d’animo, forza di volontà e impegno.

Trovare la propria strada nella vita, dare il meglio della proprie capacità e doti, è un dovere prima di tutto per se stessi, ma anche per chi ci sta accanto, imparare a chiedere aiuto alle persone giuste è un segno di grande intelligenza e maturità.

Questo periodo ci insegna a portare pazienza, ci insegna a STARE, stare dentro se stessi, dentro le proprie case, nel presente.

Come lo Yoga ci insegna, non esiste più il passato, non esiste ancora il futuro, esiste solo il presente, il qui e ora.

Se vuoi imparare a STARE attraverso lo Yoga scrivimi.

Namastè.

J. Pilates all’epoca dell’epidemia spagnola

Quando nel 1918 la famigerata epidemia di influenza spagnola uccise migliaia di persone, Pilates ebbe modo di notare che nessuno di coloro che si erano sottoposti al suo training fisico era incorso nel contagio.
Ancora oggi si cura il sintomo e non si pensa ad educare le persone a ciò che può prevenire la causa. Non ho visto una pubblicità sull’alimentazione, il fumo, stili di vita ma sopratutto sullo sport ed il benessere/rafforzamento che ha sul sistema immunitario.
Chiudono le palestre, ci confinano in casa..
tutto il contrario di ciò che serve ad un corpo “sano” per restare in salute e vivere bene.
In un’era di ipocondria assoluta, la premura più grande dovrebbe essere la prevenzione tramite alimentazione ed attività fisica.
La prevenzione vera non è quella che ci stanno imponendo, al massimo è un sistema di contenimento.
A voi le considerazioni.

Pilates a lezione

Fai buon viaggio amico mio.

Quando muore un amico, tutto sembra ovattato, fermo.

Pare di vivere un brutto sogno dal quale vorresti svegliarti.
Qualsiasi rituale quotidiano diventa difficile, lavorare è un fingere per un po’ che non sia successo.
La vita deve andare avanti, a volte non ci si può fermare, anche se non hai dormito, se sei sconvolto e le lacrime sembrano non potersi fermare.

In questi momenti vorresti solo raccoglimento, solitudine e lacrime, ma la vita intorno continua, la famiglia ha bisogno di te, bisogna andare avanti comunque. La vita è anche questo, lacrime e dolore.


Questa mattina avevo fissato un’ importante appuntamento per un’intervista in Radio, che non potevo assolutamente spostare.
Non so come sono riuscita a farla, non ho assolutamente detto tutto quello che avrei voluto, la mia mente era vuota e persa.


Nonostante tutto continuerò ad esserci care/i mie/i allieve/i, il mio lavoro non può fermarsi!


Anche in questo grande dolore dobbiamo trovare un insegnamento, l’insegnamento di non trascurare gli amici, non dare per scontato nulla e nessuno, vivere nel presente come ci insegna lo Yoga, nel QUI E ORA.
Vivere gli attimi con le persone che amiamo, perché i momenti sono unici ed irripetibili, ogni attimo è un dono, un regalo prezioso, nelle gioie, ma anche nei dolori.
Fai buon viaggio grande Happy. ❤

Chiacchiere con un’amica…

Tema del giorno: Collegare il cervello prima di aprir bocca, please!

Io e la mia carissima amica, si può dire anche la mia migliore amica, ci sentiamo anche da prima del covid quasi tutti i giorni, con dei lunghissimi vocali.

Parliamo veramente di qualsiasi cosa, l’argomento del giorno è: l’idiozia umana.

Partendo dal presupposto che io non sono una pro-farmaco, spesso se si può, non uso farmaci, evito al massimo gli antibiotici. Ma non di certo scendo in piazza perché non voglio usare la mascherina, sostenendo che fa malissimo.

Non si è mai visto nessuno morire per la mascherina, se fosse così pericolosa, i medici che l’hanno sempre portata per 8 ore al giorno sarebbero tutti morti soffocati, o con dei gravi problemi polmonari.

Certo durante l’attività fisica non va bene, aumentando il bisogno di ossigeno durante lo sforzo, si rischierebbe di respirare troppa anidride carbonica. Ma se non si fa attività fisica non c’è motivo di preoccuparsi, basta uscire dalla folla e riprendere un attimo fiato abbassandola.

Poi io spesso, da insegnante di yoga mi chiedo: ma voi vi rendete conto di quanto poco e male respirate anche senza mascherina? La maggior parte delle persone utilizza meno della metà della capienza polmonare, bloccando completamente il diaframma ed utilizzando una respirazione toracica alta che crea ansia e panico, prima di parlare imparare a respirare no? Vogliamo parlare di chi fuma? Ecco, tralasciamo…

Sapete che in Oriente, specialmente in Giappone, (di questo mi parlava oggi la mia amica che ha viaggiato parecchio ed ha contatti lavorativi con tutto il mondo) hanno da anni l’abitudine di portare spesso la mascherina, (sì anche prima del covid) nei casi di stati influenzali (normale) o per evitare di respirare troppo smog, per loro è una cosa normale, una norma igienica come un’altra.

Avendo la mia amica vissuto in Norvegia, mi raccontava oggi di avere fatto il tampone già parecchi anni prima del covid. Perciò no, non vi fanno il tampone per togliervi il DNA e schedarvi… Anche perché cosa devono vedere? il vostro DNA da imbecille? Lo potrebbero ricavare anche da una comune analisi del sangue non vi pare? Ma poi, del vostro DNA, che cosa se ne farebbero? Sanno già tutto di noi, ogni volta che entriamo su Google, su Amazon ed accettiamo i cookie… (non i biscotti😉)

No, non serve l’app Immuni per controllarci, sanno già tutto. Se non vi piace l’idea, allora buttate il vostro smartphone.

Il tampone è una pratica medica largamente diffusa da parecchi anni. In Norvegia appunto, essendo prevalentemente su isole di ghiaccio, con conseguenti spostamenti difficili, prodotti cioè difficilmente reperibili, fanno il tampone per capire esattamente che farmaco serva. I farmaci sono una risorsa preziosa, di cui però non bisogna abusare, (vedi i problemi collegati alla resistenza dei virus agli antibiotici) Troppo spesso si va per tentativi, intossicandosi di antibiotici e farmaci.

Altra assurdità: che cosa c’entra il G5 con i vaccini e con le “scie chimiche”? Veramente vi faccio i complimenti per la fantasia… Siete dei veri artisti della fantascienza, il vostro DNA da imbecilli ha fatto un buon lavoro… Non lo voglio neanche ripetere cosa ho sentito questa mattina in un’intervista dei manifestanti negazionisti che credono che il covid non esista.

Poi non facciamo di tutta l’erba un fascio, ci sono anche persone con tesi sensate, medici che mettono in dubbio la pericolosità dei vaccini, percolosi non di certo perché ti iniettano il microchip nella puntura del vaccino…

Certo non dobbiamo farci prendere dal panico e non essere neanche ipocondriaci, cercare di mangiare sano, tante vitamine, attività fisica per alzare le difese immunitarie, ma è innegabile, la malattia esiste.

Meglio proteggerci e indossare un innocuo pezzo di stoffa davanti alla bocca, in attesa che questo virus venga sconfitto, probabilmente dai nostri globuli bianchi.

Non hai davvero tempo per fare Yoga?

Tante volte ci sentiamo sommersi dai mille impegni, progetti da realizzare, magari la famiglia da gestire…

Ma davvero lo Yoga ci “ruba” tempo?

Ti è mai capitato di avere un pomeriggio libero ed essere senza energia per fare qualsiasi cosa? Rtrovarti coi sensi di colpa per non aver fatto ciò che avresti voluto?

Perdere tempo, per ore ed ore, sui social?

Quando abbiamo “dato tutto” ed il corpo non ha più energia è normale avere dei cali e sentire il bisogno di starcene sole o soli sul divano in relax a leggere o guardare un bel film.

Ma a volte può esserci un’alternativa, a volte non è il corpo ad essere stanco, non hai sonno, ma è la mente ad essere stanca. Ed in questo caso lo Yoga può in qualche modo “restituirci tempo”. Ti stai chiedendo come?

Semplicemente, che poi tanto semplice non è, liberando la mente dallo stress e dai pensieri che ti appesantiscono, liberandoti da quel fastidioso senso di spossatezza.

I Pranayama, ad esempio, non sono solo tecniche di respirazioni Yoga, ma una vera e propria ricarica di energia, il respiro, che tanto sottovalutiamo, è la base della vita! Più importante del cibo, più importante anche dell’acqua, senza respiro non c’è vita, te ne stai rendendo conto? Stai ascoltando il tuo respiro? Da quanto tempo non ascoltavi così il tuo respiro?

Vorresti “re-imparare” a respirare insieme a me ed allo Yoga?

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Oltre al Pranayama anche le Asana, liberando il corpo dalle tensioni muscolari ed articolari, aiutando a riattivare l’intero organismo donando una sferzata di nuova energia positiva!

A seconda delle tue necessità psico-fisiche ti consiglierò il metodo migliore per te.

Il tempo c’è sempre, basta trovare il modo giusto per organizzarti, prendersi tempo, una sola ora per te stessa/o è indispensabile per te e per chi ti sta accanto.

La tua famiglia sarà felice nel vederti più felice, un’ora o due alla settimana per il benessere fisico e mentale di tutta una settimana!

Disponibile per lezioni individuali o di gruppo.

Provare per credere!

Chiamami per chiarimenti –> Contatti

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Mamma fai yoga!

Noi mamme siamo solite trascurarci, per dare tutto e di più alla famiglia, specialmente ai figli. Certamente è giusto dare tanto tempo e amore ai bambini, ma cosa succede se ci trascuriamo?

Cosa succede se smettiamo di prenderci cura di noi stesse?

Cosa succede se ci annulliamo completamente?

Il rischio è assolutamente quello di “impazzire”, esaurire le energie, ingrassare per lo stress, di diventare una mamma troppo chioccia e perdere la cognizione del nostro essere donna, essere una madre aggressiva e nervosa, cosa che non fa bene né al marito/compagno né per i figli.

Ci avevi mai pensato?

Il benessere psico-fisico del fare Yoga e Pilates, non è assolutamente da sottovalutare: alleviare tensioni alla schiena ed al collo, rende l’affronto della vita quotidiana più dolce, aiuta a prendere la vita con un sorriso in più, senza tensioni né fisiche né mentali!

Perciò, che regalo migliore potete chiedere, se non farvi regalare un abbonamento in palestra di Yoga, Pilates o Posturale?

E voi mariti… avete ancora dubbi? 😉

Da oggi anche on-line, scrivimi per info Contatti

Leggi anche:

Pilates, 5 motivi per iniziare a farlo!

Benefici del Pilates

YPA Harmony

Fisioterapia, Pilates o Yoga?

Fisioterapia, Pilates o Yoga?

La fisioterapia si occupa della cura e riabilitazione dei pazienti affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito muscolo-scheletrico, neurologico e viscerale, attraverso molteplici interventi terapeutici, quali: terapia fisica, manuale etc…

I trattamenti fisioterapici hanno un beneficio solo momentaneo, tramite  massaggi e manovre, alleviano cioè un blocco muscolare o articolare, ma il riassestamento non è definitivo.

Ognuno è responsabile del proprio corpo, e come tale l’educazione posturale tramite Ginnastica Posturale, Pilates, Yoga è fondamentale praticamente per  tutti, ma soprattutto per coloro che hanno problemi alla schiena come: ernie al disco, spondilosi, scoliosi, cifosi dorsale, iperlordosi lombare, dorso piatto, tensione alle spalle, tensione alla cervicale, problemi articolari, calcificazioni… l’elenco è pressoché infinito.

Le discipline posturali sono ottime sia in affiancamento ad altro allenamento per riequilibrare la postura, che praticate singolarmente, ma non hanno molta utilità se praticate sporadicamente e senza una costanza settimanale.

Indispensabile per avere benefici notevoli è praticare 2, o meglio 3 volte a settimana, con sessioni di circa un’ora ciascuna.

Se non ci sono patologie particolari vanno bene anche le lezioni di gruppo.

Io consiglio fortemente almeno la prima sessione individuale, che durerà  1 ora e 30:

La prima mezz’ ora verrà impiegata per un colloquio conoscitivo, nel quale richiedo le cartelle cliniche e schedo le patologie, effettuo una mia analisi posturale, indispensabile per poter lavorare bene ed in modo efficace su quel determinato problema e su quella persona e poter valutare se è il caso, di inserire l’allievo in gruppo, in quale gruppo,  o se servono prima delle lezioni individuali.

La restante ora sarà una lezione di Pilates o Yoga o Ginnastica Posturale vera e propria, a seconda delle esigenze, gusti/desideri personali e capacità motorie dell’allievo; sarà un primo semplice approccio per capire come strutturare le successive lezioni individuali o come eventualmente lavorare in gruppo con quella persona.

L’insegnante di Ginnastica Posturale, Pilates o Yoga è un professionista che ha studiato queste discipline, si mantiene in continuo aggiornamento e non vi deve per  forza una lezione di prova gratuita, come un Fisioterapista o un Osteopata non regala la prima seduta.

Una lezione di queste discipline spesso vi costa meno di una seduta da un Fisioterapista, semplicemente per il fatto che le attività posturali non si fanno sporadicamente, ma deve entrare nella personale routine settimanale.

Il Fisioterapista può dunque  lavorare in sinergia con l’insegnante di discipline posturali, ma non può sostituire un ‘attività fisica!

Non c’è nessuno con la bacchetta magica che in una seduta/lezione “ti metterà a posto”, ma con costanza e dedizione si possono notare i cambiamenti corporei, posturali, muscolari e spesso anche modifiche a tendenze caratteriali di chiusura e negatività.

La magia dello star bene ci può essere, ma solo con la costanza di una pratica!

yoga tramonto freepik

Yoga Detox

Yoga detox

Depurarsi in primavera.

Disintossicare l’organismo, rappresenta un metodo naturale per aiutare l’eliminazione delle tossine che si accumulano nel nostro organismo e che possono portare a lungo andare a complicazioni e patologie anche importanti.

Il mondo che ci circonda purtroppo, è pieno di agenti chimici dannosi, siamo invasi da radiazioni, gas di combustione, idrocarburi, ed ora anche da virus ben noti..

Tutti questi fattori a lungo andare non riescono ad essere espulsi dal nostro organismo, e per questo dobbiamo aiutarci.

Anche quando mangiamo, a meno che non ci alimentiamo solo con cibi biologici (ed anche questo caso potremmo trovarne piccole percentuali)  il nostro cibo è contaminato da pesticidi, ormoni, conservanti, coloranti, OGM… per rendersene conto basta leggere l’elenco ingredienti riportato per obbligo in ogni cibo, e percepire dalle date di scadenza “lunghissime” quanti conservanti in esso contenuti.

Beviamo acqua in bottiglie di plastica, che sappiamo non essere ottimale, in quanto la plastica potrebbe rilasciare nell’acqua sostanze tossiche, e se beviamo acqua del rubinetto ne troveremo altrettante.

Siamo quindi costantemente sottoposti a contaminazioni che di conseguenza  intossicano notevolmente il nostro organismo.

Un corpo “appesantito” dalle tossine, può presentare una vastità di sintomi, tra i quali: stanchezza cronica, costipazione, difficoltà nella digestione, aumento di peso, gas intestinale, gonfiore, irritabilità, cellulite, allergie, mal di testa, tumori ecc…

Purtroppo molti sottovalutano la pericolosità di queste problematiche, e non fanno nulla per eliminare queste tossine che vengono accumulate nel nostro organismo.

E’ dunque importantissimo correre al più presto ai ripari, iniziare a disintossicare l’organismo con cadenza regolare, almeno ad ogni cambio di stagione.

  • Cosa si può fare quindi per depurare il nostro organismo efficacemente?

Innanzitutto è importantissimo bere ogni giorno tanta acqua, possibilmente depurata o in bottiglie di vetro.

L’acqua è uno degli elementi fondamentali per aiutarci ad eliminare più scorie possibili e a mantenere i nostri organi puliti, o ancora meglio, introducendo bevande o infusi naturali diuretici o depurativi, che aiutano ad eliminare ancora di più tossine, sono consigliati cicli di integratori mirati almeno ad ogni cambio di stagione.

Anche l’alimentazione è di fondamentale importanza, imparare a valutare quali alimenti sono necessari e quali da ridurre o addirittura eliminare.

Importantissime anche attività riequilibranti, la meditazione, i trattamenti Ayurvedici, la riflessologia, senza dimenticare l’enorme aiuto che possiamo trarre dallo Yoga, queste pratiche contribuiscono notevolmente in questo processo detox, donandoci benessere e rilassamento fisico e mentale.

Se vuoi saperne di più scrivimi:

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Coronavirus: come proteggerci alzando le difese immunitarie.

foto blog Cororavirus

In questi mesi che io definisco “da fantascienza” nel quale abbiamo paura (anche giustamente) ad abbracciarci, a stare a meno di un metro da estranei, ma anche amici… In cui il Coronavirus ha messo a dura prova i nostri nervi, le nostre famiglie e per molti anche il proprio lavoro, compreso il mio, ho deciso di pubblicare questo articolo su come rinforzare le difese immunitarie, poiché, su come disinfettarci e lavarci correttamente le mani ci è stato esaustivamente spiegato da tutti i media.

Il primo modo per aiutare le nostre difese immunitarie è certamente l’adozione di uno stile di vita sano, sicuramente con una dieta appropriata.

Deve diventare una consueta regola di vita seguire un’alimentazione corretta e consumare ogni giorno almeno tre porzioni di frutta, verdura di stagione a ogni pasto, frutta secca e semi.

La vitamina E aiuta le cellule a rispondere al meglio a un’infezione virale e diminuisce i disturbi del sistema nervoso.

La vitamina C svolge un ruolo fondamentale! Accorcia di molto la durata dei malanni di stagione ed è anche una delle sostanze antiossidanti più efficaci e contrasta quindi la diffusione dei radicali liberi, ma la sua funzione non è solo quella antiossidante, aiuta anche l’assorbimento del ferro, uno dei minerali fondamentale che costituiscono emoglobina e mioglobina, le proteine che trasportano l’ossigeno nel corpo.

Oltre al ferro anche il selenio è un minerale importante per la difesa del nostro corpo.

Sostituire al riso bianco con quello integrale e cereali integrali, (farro, orzo, miglio, segale…) preferire la pasta integrale a quella bianca. Anche l’assunzione quotidiana di yogurt bianco o di soia (meglio se bio) o l’assunzione di pro biotici (fermenti lattici), è una gran buona abitudine.

Utilissimo limitare il consumo di cibi grassi e fritti.

Prendere il sole moderatamente, quando si può, una bella sferzata di SOLE fa produrre vitamina D.

Bere molta acqua! Almeno 2 litri al giorno.

Per potenziare il nostro sistema immunitario è importantissima anche la pratica di un’attività fisica regolare, così da eliminare le tossine e aiutiamo la distribuzione completa dei nutrienti e delle difese del nostro corpo.

Riposare bene e sufficientemente, quando dormiamo, gli organi e le sostanze chimiche del nostro organismo vengono ripristinati.

Non fumare! Pare banale, ma non lo è, vedo gente “super protetta” con guanti mascherina, andare al tabacchi a comprare le sigarette.

EVITARE LO STRESS! lo so che piacerebbe a tutti, ma possiamo allentarlo notevolmente facendo Yoga. Quando siamo sotto stress, il corpo rilascia tossine.

Mantenere un pensiero positivo. emozioni negative ci fanno ammalare, anche qui lo Yoga torna in aiuto…

Alza le tue difese immunitarie, innalza la tue prestazioni e resta sano.

Vorrei ricordare un piccolo aneddoto della vita di quella straordinaria persona che è stata

J. Pilates:

“Durante la Prima Guerra Mondiale venne internato nel campo di prigionia di Lancaster assieme ad altri connazionali, qui non si perse d’animo e organizzò l’allenamento proprio e dei suoi compagni. Nel 1818 una terribile influenza epidemica uccise miglia d’ inglesi, ma nessuno di quelli che si sottoposero al suo metodo di allenamento.”

Per leggerne la vita completa leggi il mio articolo precedente il Signor Pilates .

A tal proposito anche creato una lezione Yoga per le difese immunitarie, con ispirazioni dal Kundalini Yoga.

Tramite una potente ossigenazione e attivazione di Vishuddhi, il 5° Chakra, andando a stimolare e potenziare: vie respiratorie, gola e Tiroide per le nostre difese immunitarie.

Per saperne di più, contattami per una lezione on-line inviandomi una mail: pierottinilara@gmail.com

Più scientificamente, molti studi a riguardo hanno infatti dimostrato che lo sport migliora la funzione dei neutrofili, una componente cellulare dei globuli bianchi. Importantissimo anche il riposo, durante il sonno il corpo rielabora le proteine introdotte con l’alimentazione; se non si riposa abbastanza il corpo non riesce a utilizzare le proteine per questo scopo, ed è quindi più soggetto alle infezioni.

Il seguente articolo è un suggerimento di vita sana che non vuole assolutamente sostituirsi a parere o cure mediche.

Pilates, 5 motivi per iniziare a farlo!

Avrai sentito parlare spesso di Pilates, diventato famoso perchè praticato e amato da molte star, ma non sai esattamente di che si tratta?

Te lo spiegherò brevemente.

Il Pilates è stato ispirato dallo Yoga, può essere rilassante, ma anche molto power, è una scelta dall’insegnante, anche in base alla classe che sta seguendo.
È stato creato, da Joseph Pilates appunto, associando allo Yoga esercizi di nuoto, body building e stretching. Il Pilates è la completa coordinazione di corpo e mente, è uno strumento estremamente potente da utilizzare per una salute ottimale. Man mano che i praticanti diventano consapevoli del loro corpo e del loro movimento, iniziano a rafforzare e allungare i muscoli che non hanno mai saputo di avere, la sensazione è di maggiore benessere, aumenta l’autostima e si attiva un atteggiamento positivo alla vita.

Ma il pilates ha anche un’ottima azione sui muscoli e apparato respiratori, ecco i 5 motivi principali per fare Pilates:

1• POSTURA
Una buona postura è fondamentale per evitare “schiacciamenti” vertebrali e prevenire così piccole protusioni o ernie, diminuendo la possibilità di mal di schiena o infiammazione del nervo sciatico, mantenendo ossa ed articolazioni sane.

Tenere una postura corretta è indispensabile anche per il buon funzionamento degli organi interni. I polmoni avranno più spazio per espandersi, le viscere non saranno compresse, migliorando il benessere generale.

Rafforzando la schiena, i glutei, l’addome, mentre allunghiamo tutti i muscoli paravertebrali (intorno alla colonna vertebrale) e “aprendo” il petto, avrai più energia man mano che la tua capacità polmonare amumenterà, dando più ossigeno al corpo e al cervello.

2• RIEQUILIBRIO MUSCOLARE
Spesso si crede che l’unico modo per scolpire il corpo sia bruciare quante più calorie possibile andando in palestra o correndo ogni giorno.

Certamente fare qualsiasi attività aerobica aiuta senz’altro a bruciare più calorie, ma se il corpo presenta squilibri posturali e dolori articolari, sarà meno efficiente, e anche meno aggraziato, rischierà di infiammarsi, se l’allenamento fisico è molto duro. In qualsiasi attività fisica è indispensabile uno stretching adeguato, ed eseguito correttamente.

Qui entra in gioco l’utilità del Pilates associata ad altri sport. Un adeguato riequilibrio muscolare, articolare e posturale, preverrà dolori e i così detti “strappi”, renderà il corpo esteticamente più bello.

3• SCOLPISCE I MUSCOLI
Gli esercizi del Pilates allungano e affinano la muscolatura profonda, creando un fisico magro e scolpito, un punto vita più stretto. Rende l’intero complesso muscolare più elastico e flessibile.

Spesso non pensiamo alla respirazione, eppure essa è vitale! Importante per i muscoli perché li mantiene sani e vivi. Quando i muscoli vengono tesi dall’allenamento, o perché si sta troppo seduti, l’acido lattico si accumula ed entra meno ossigeno nel sangue. Praticando il Pilates, con movimenti precisi e controllati, creati per far lavorare tutti i gruppi muscolari, insistendo sulla postura e sulla funzionalità migliorerete anche esteticamente.

4• CONTROLLO

Pilates all’epoca chiamò la sua disciplina Controllogy, ed appunto insegna a controllare corpo e mente, riducendo lo stress, l’ansia, prevenendo attacchi di panico. Il principio fondamentale del pilates è respirare: imparare a respirare più profondamente aiuta a calmare il cervello, creando una risposta psicologica nel corpo.

Avremo un controllo fisico e del movimento, rendendo il corpo più elegante e aggraziato, rendendo i movimenti più fluidi, funzionali, il corpo più coordinato, migliorando anche lequilibrio col tempo insegna a non farsi male, mantenendo la postura in qualsiasi situazione.

5• RIDUCE LO STRESS
Il Pilates utilizza controllo ed esercizi collegati alla respirazione.

Allungando i respiri e col tempo amentando la capacità polmonare, ciò influenzerà così la capacità di calmare il sistema nervoso, migliorando anche la circolazione sanguigna. Il Pilates abbasserà così i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, facendoti sentire più calmo e più in sintonia con il tuo corpo e gli altri.

E tu hai provato PILATES? Quali benefici hai trovato?

Scrivilo nei commenti qui sotto.

Al prossimo articolo…, continua a seguirmi!😉

Chi sono e che cosa faccio

Il mio “curriculum” non è proprio usuale, non sono una di quelle figlie spinte a studiare, non sono neanche stata portata in palestra da piccola, nonostante chiedessi esplicitamente di fare ginnastica ritmica fin dalle elemetari.

Nessuno mi ha mai spinta in questo percorso e neppure sostenuta, il mio percorso è stato tutto controcorrente…

Parto perciò raccontando i miei (sicuramente non facili) passi verso questa strada.

Da adolescente i miei giornali e libri preferiti erano quelli di salute e benessere, a 17 anni, diventai vegetariana ed iniziai ad avvicinarmi allo studio personale delle filosofie orientali.

Iniziai il mio percorso da “danzatrice” purtroppo solo da adulta, quando potei pagarmi i corsi da sola, la Danza Orientale entrò nella mia vita nel 2004, grazie alla quale mi avvicinai al Pilates ed allo Yoga, che praticavamo come riscaldamento.

Nel frattempo rimasi incinta, non smisi mai di danzare, e nel 2007 intrapresi anche la pratica dello Yoga in Gravidanza, ancora poco diffuso. Seconda gravidanza, sempre senza smettere Danza Orientale.

Intensificai successivamente la pratica del Pilates, a causa di dolori fisici dovuti a lavori massacranti che ero costretta a fare. Forse è anche per questo che capisco in modo più sensibile i dolori e tensioni muscolari dei miei allievi, i dolori e tensioni muscolari li ho avuti tutti… 

Il mio percorso di insegnamento iniziò ancora una volta con questa forma di espressione, mi diplomai a Milano presso la scuola Marina Nour come Insegnante di Danza Orientale. Dal 2010 iniziai ad appassionarmi ancora di più alla pratica del Pilates, ciò mi portò a formarmi anche in questo settore, ottenendo il Diploma Nazionale a.s.i. riconosciuto CONI, di ISTRUTTORE PILATES 1° e poi conseguito anche il 2° livello.

Capii che questa era la mia strada e continuai a studiare!

Frequentai formazioni e specializzazione in: PILATES IN GRAVIDANZA; PILATES CON IPERLORDOSI LOMBARE, IPERCIFOSI DORSALE E SCOLIOSI (mal di schiena?); PILATES CON PAZIENTI ONCOLOGICI. Tesserata all‘Albo Nazionale Dei Tecnici Sportivi A.S.I. disciplina Pilates matwork. Certificazione ADVANCED TRAINING SYSTEM di Trainer in GINNASTICA POSTURALE.

Ho completato con successo il corso di studi biennale per Insegnanti Yoga, presso Hari-Om, certificazione 200 ore Yoga Alliance.

Ideatrice di YPA Harmony.

Tengo corsi di gruppo e individuali di Pilates e Yoga in zona Forlì e Cesena.

Per saperne di più contattami

Secondo voi ho finito? No! Ho in cantiere tante altre formazioni e progetti da realizzare!

Stay Tuned!

Mal di schiena?

Vi siete mai chiesti e avete mai indagato a fondo sul vostro mal di schiena?

Prima di tutto bisogna verificare con adeguati esami che non ci siano protusioni o ernie al disco, spondilosi, scoliosi o solo atteggiamento scoliotico…

La colonna vertebrale, è un complesso composto da 26 ossa chiamate vertebre. Tra le vertebre sono presenti dischi morbidi riempiti di una sostanza gelatinosa sui quali appoggiano le vertebre.

Con il passare degli anni, o anche a causa di sollecitazioni dannose, i dischi possono andare incontro a rottura o degenerazione e questo causa la perdita della loro capacità di ammortizzazione e la comparsa del così genericamente chiamato: mal di schiena.

Ernia del disco è il nome che viene dato a questo processo degenerativo che identifica quindi un danno al disco intervertebrale.

Il disco va incontro a uno spostamento che causa un’irritazione dei nervi locali, con la conseguente comparsa di dolore alla schiena o sciatalgia.

La diagnosi avviene attraverso una visita medica ed esami specifici.

Il trattamento, in molti casi, può prevedere oltre ad un periodo di riposo: farmaci antinfiammatori, in caso di gravi infiammazioni, terapia fisica posturale come Pilates.

In caso non ci siano questi più gravi problemi potrebbe essere “semplice” e risolvibile problema di CATENA MUSCOLARE POSTERIORE CORTA.

Come capirlo?

Basta un semplice “test”:

Mettetevi in piedi, scalzi, con le gambe unite, e provate, senza piegare le ginocchia, a scendere con le braccia RILASSATE verso terra.

Se non toccate comodamente terra, (NO NON AVETE LE BRACCIA CORTE!) forse avete i muscoli posteriori (della schiena) corti.

Qui la soluzione è palese: serve tanto PILATES! ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA! 🙂

Ed oggi giorno, credetemi che di gente a lezione ne vedo tanti, quasi tutti hanno bisogno di Pilates, per questo il mio motto è: PIU’ PILATES PER TUTTI!

Stay tuned, al prossimo articolo…

Scrivetemi!

P.S. consultate sempre un medico per capire le caure, che possono essere innumerevoli.

il “dietro le quinte” di un’ istruttrice.

Il momento più bello della mia giornata è alle 8:10 del mattino, quando ho già accompagnato i bambini a scuola, la casa è silenziosa, la lavatrice è l’unico sottofondo plausibile con le finestre ormai ben chiuse.

Preparo il caffè, accendo il PC ed inizia il mio lavoro “dietro le quinte”, sì perché un istruttore non lavora solo quelle 2 o 3 o 4 ore in palestra.

Ah… il mio caffè…!!! ❤

Ora c’è da cercare musiche, preparare le lezioni, inventarsi nuove cose, cercare a volte nuovi spazi, occuparsi della creazione dei volantini, stare attivi sui social, studiarsi i problemi fisici degli/le allievi/e decidere come gestirli a lezione.

Pochi istruttori fanno questo lavoro a tempo pieno, con due bambini da gestire, mi sarebbe tra l’altro impossibile fare due lavori e non è facile lo stesso.

A volte (spesso) ci si scoraggia per i mille problemi e verrebbe da mollare tutto. Viene proprio da chiedersi: ma non sarebbe più facile mandare tutto all’aria?

Poi ripenso a tutto il tempo (e soldi) speso in formazione, a tutte le energie investite, ai passi in avanti fatti, a voi, miei/e allievi/e e mi dico: NO NON POSSO MOLLARE PROPRIO ORA! NON MOLLERO’ MAI!

Non siate avari negli apprezzamenti, noi ci mettiamo l’anima, e nel bene nel male, un riscontro, sia positivo che negativo (come pacata critica costruttiva) ci fa sempre piacere.

Perciò, mai fermarsi! Torno al mio lavoro, oggi ho un nuovo progetto in mente… 😉

Giugno e le lezioni gratuite…

 

Ed ecco che con giugno alle porte stanno spuntando tutta una serie di eventi gratuiti.

Abbonamenti mensili a prezzi stracciati, lezioni gratuite all’aperto, che altro non dovrebbero essere che delle prove gratuite per promuovere i prossimi corsi di settembre. Lo sapevate vero? Spesso, purtroppo, vengono prese come lezioni gratis fini a se stesse…

Pretendereste da un idraulico o un qualsiasi altro tecnico che il primo lavoro ve lo faccia gratuitamente?

No poverino, perché anche lui ha diritto a mangiare ed alla sua busta paga…

E noi istruttori?

Ma noi istruttori siamo generosi e vi facciamo le prove gratuite… 💖

Non fraintendetemi, va benissimo la pubblicità, ci sta che io vi faccio provare gratuitamente come lavoro, liberissimi anche di non tornare se non vi è piaciuto il Pilates o come lavoro, purtroppo non si può piacere a tutti, amen. (Ho già tanti allievi che mi adorano)

Ma non è che per caso c’è chi fa il giro di tutti i corsi senza la minima intenzione di iscriversi da nessuna parte, ma avendo la sola intenzione di fare più corsi possibili, così a caso per far qualcosa e come si suol dire “a gratis”…?

Sapete che solo con la costanza di una frequenza settimanale o bisettimanale si hanno risultati?

In qualsiasi campo, che sia Pilates, yoga o qualsiasi tipo di fitness o Sport, fare lezioni solo per uno o due mesi l’anno non serve assolutamente a nulla!

Ecco ho finito. Scusate lo sfogo… ahahaha!

Auguro buona giornata a tutti e… provate, provate, provate!

Sappiate però (non è una minaccia ma un’informazione “di servizio”) che solo dopo aver frequentato almeno dieci lezioni continuative del mio corso Pilates, potete giudicare se il mio metodo di lavoro funziona o meno.

pierottinilara@gmail.com

Storia di un’istruttrice e mamma

Weekend interamente con i miei bambini, abbiamo festeggiato la festa della mamma con tanto amore di più…! Ma anche tanto impegno nel gestire le mie dolci pesti e zero tempo per pianificare il mio lavoro…

Magari è un bene, perché amo talmente tanto il mio lavoro, che ci starei sopra pure la domenica a pianificare le lezioni di Pilates, creare eventi estivi, o a studiare le coreografie per danza o il mio libro Yoga.

Ah… non vedo l’ora di potermi permettere almeno una mezza giornata al mare da sola, per poter finire il mio libro di studio di yoga!

Finalmente è lunedì mattina, e me ne posso stare nella pace silenziosa del mio studio, a lavore per voi mie/miei care/i allieve/i!

Stasera Pilates al Functional Move di Cesena dalle 19 alle 20!

Vita da insegnante: le formazioni che ti cambiano la vita.

Aprile se ne è volato via in un soffio, oltre a essere un’ istruttrice di Pilates, sono anche danzatrice (ed in teoria anche abilitata all’insegnamento) di Oriental Fusion, se ne è andato via tra spettacoli, prove… compleanno di mio figlio, ed anche un bellissimo residenziale yoga di 4 giorni.

Questo residenziale mi ha un po’ cambiato la vita, è stato talmente intenso a livello sia fisico che emozionale, che mi ha aiutata a trovare la forza per fare piccoli cambiamenti nella mia vita.

Mentre prima la pratica dello Yoga a casa era abbastanza sporadica, ora pensate metto la sveglia un’ora prima, cioè alle 6:00, per praticare un po’ di Vinyasa e almeno 15-20 minuti di pranayama.

Ciò mi crea un benessere psicofisico ed energetico inspiegabile a chi non ha mai praticato yoga.

Ora devo preparare una lezione speciale per una mia allieva speciale, che sto seguendo in personal trainer, nella quale si concentrano vari disturbi, che sono un motore motivazionale in più per spronarmi a cercare nuove soluzioni a vari problemi insieme. Colgo l’occasione perciò per ringraziare tutte/i le/i mie/miei allieve/i per tutto ciò che, con i loro problemi psico-fisici, mi insegnano a loro volta! ❤

Buona giornata e Hari-Om!

Perché alcune palestre costano molto ed alcune pochissimo?

 

Dalla finestra del mio studio una distesa di peschi in fiore, godiamoci l’ultima mattina di silenzio in casa prima delle vacanze Pasquali! Da domani miei rumorosi bambini a casa…

Oggi vorrei rispondere ad un dubbio, che so potrebbero avere alcuni di voi: perché alcune palestre costano molto e alcune pochissimo?

Una parte ovviamente se ne va in affitto della sala, che andrà a coprire le spese di manutenzione, acqua con cui potete fare la doccia, elettricità, riscaldamento, materiali…

Con l’altra parte pagate lo studio e le capacità acquisite dell’insegnante tramite costosi studi, considerate che gli istruttori devono fare SEMPRE corsi di aggiornamento (a loro spese).

In una lezione personal, l’istruttore di Pilates o Ginnastica Posturale, o Yoga, dovrebbe farvi un’analisi posturale e preparare lezioni (altro tempo) studiate apposta per voi, per migliorare la vostra condizione fisica.

Nei gruppi, si preparano sempre le lezioni a casa, e io insisto sempre sul fatto che le lezioni di Pilates o Posturale,  con più di una decina di allievi non hanno una grande efficacia, in quanto l’istruttore non riuscirà a correggere tutti come dovrebbe.

Perciò se spendete molto poco chiedetevi: il mio istruttore è qualificato? o verrà abbastanza valorizzato nel suo lavoro?

Se volete un buon servizio, valutate bene tutte queste cose.

Ora vi lascio a questo meraviglioso caldo sole primaverile, devo appunto preparare le mie lezioni ora, se volete approfondimenti scrivetemi!

Buone feste a tutti!

Vuoi davvero stare bene?

 

Stamattina stavo meditando sul fatto che non tutte le persone vogliono stare bene, a molte piace il dolce crogiolarsi in lamentele…

Ognuno arriva con i propri tempi alla soluzione dei propri problemi, inutile insistere.

Se la soluzione non la si vuole vedere, possono anche sbattertela in faccia ma tu non la vedrai!

Per me, che sono una persona che vede molteplici soluzioni e possibilità ovunque, è una sofferenza ogni volta che vedo problemi fisici banalissimi e risolvibili con poco, trasformarsi in una catastrofe di negatività a catena…

Spesso è la pigrizia a rovinarci, che poi se ci pensate bene: concedervi una o due ore a settimana di Ginnastica Posturale, Pilates o Yoga che sia, non è poi così infattibile, e potrebbe migliorare la qualità della vostra vita in maniera inimmaginabile.

Immaginate la vostra settimana lavorativa senza dolori fisici, con una completa e rilassata respirazione, non cambierebbe un bel po’ anche il vostro umore?

La vostra pigrizia vale tanti dolori e malesseri?

E voi cosa ne pensate, avete amici “catastrofici” o magari vi riconoscete in questa descrizione?

Diario di Primavera

 

La primavera dentro… anche perché fuori è un freezer.

Si potrà stare in casa con due maglioni e la sciarpa? Viva viva la campagna… e la sua umidità.

Fatta un po’di Yoga e Pranayama, che mi ha rinvigorita, ma il ciclo mestruale nei cambi di stagione andrebbe abolito…

Mattinata rallentata, ma va bene, prendiamoci i tempi naturali di risveglio dal mio letargo mai avvenuto. Io comunque non vedo l’ora che sia caldo, che in campagna si sbatte benissimo!

Stasera vista l’umidità che ci irrigidisce un po’, la lezione con il Foam Roller sarà perfetta per aprire le spalle, così la mia allieva Gabriella che lo odia, sarà felice!

Le spalle sono un po’ il simbolo delle responsabilità e del controllo, riuscire a rilassarle ed aprirle un po’ non è facile per tutti, ma aiuterebbe ad affrontare la vita quotidiana senza ansia, con più presenza e fiducia.

E voi come state quando fare esercizi sull’apertura delle spalle?

Buona giornata a tutti!

Pigrizia e palestra

 

Aprile dolce dormire?

A me il dolce dormire dura tutto l’inverno, per non parlare della fame perenne, d’inverno mi trasformo in un orso in letargo che vorrebbe solo dormire e mangiare.

Ovviamente questo istintivo desiderio viene sempre accantonato…

Le mie allieve/i non conoscono minimamente la mia pigrizia dilagante, a volte entro in classe dicendo: “Oggi lezione calma perché non sono molto in forma”, poi ci distruggiamo di esercizi per il “core”! Vorrai mica abbandonare gli addominali a sé stessi…

Per fortuna stamattina uno spiraglio di sole mi sta energizzando, saranno state anche le mie 8 ore di sonno? che per me sono rare, o sarà stato anche il mezzo litro di camomilla prima di coricarmi?

Un sonno ristoratore come non mi succedeva da tempo…

A volte viene istintivo bombardarsi di caffè, ma ad un certo punto il caffè non ci fa più nulla… La vita frenetica pare non volerci far dormire, soprattutto per noi mamme, che tra gestione dei bambini, della casa e lavoro, concedersi un sonno ristoratore sembra un lusso, almeno per me…

Succede anche a voi?

Da oggi giuro si ricomincia a dormire di più, con camomilla tutte le sere!

E ora al lavoro, a preparare la mia lezione di Pilates per stasera!

Buona giornata a tutti/e!

Benefici del Pilates

 

Woman practicing yoga and pilates
Woman practicing yoga and pilates

Perchè praticare Pilates?

Il metodo Pilates è un allenamento total-body, che coinvolge anche i gruppi muscolari più piccoli e profondi, si focalizza sugli aspetti strutturali del corpo, che devono garantire una postura corretta, movimenti funzionali e il loro collegamento con la mente, influenzando direttamente il benessere psicofisico del praticante.

L’obbiettivo è quindi quello di rafforzare i muscoli, migliorare la forma fisica, la postura, stimolare la circolazione sanguigna e conferire una maggior consapevolezza del proprio corpo.

Poiché si concentra direttamente sugli aspetti fisici del corpo, dà anche un’ottima preparazione per altre attività sportive e motorie.

Le tecniche moderne del metodo Pilates devono avere come base il controllo della respirazione, utile per determinare il ritmo e la velocità del movimento; respirare profondamente ossigenare il sistema corporeo in ogni più profondo tessuto.

Una postura corretta tra collo e spalle facilita la respirazione e di conseguenza lo scambio di ossigeno nell’organismo; inoltre molte cefalee dipendono da squilibri di questa zona.

Il controllo del Centro, chiamato “Core”, è la chiave per la postura corretta e comprende i muscoli stabilizzatori del tronco (multifido), la fascia lombare, gli addominali (retto dell’addome, obliqui e trasverso) pavimento pelvico, diaframma, ileo psoas e glutei.

Allungamento e mobilità della colonna vertebrale, sono presenti in ogni buona lezione di Pilates: questo crea l’ambiente ottimale per prevenire le forze compressive responsabili di molte patologie della colonna.

Durante l’esecuzione dei singoli esercizi si imparerà a “scansionare” il corpo nella sua totalità.

Non si trarranno benefici eseguendo gli esercizi in maniera scorretta.

“Praticare attività fisica in modo stressato e forzato

è dannoso per il corpo e per la mente,

tanto quanto non farne affatto”

(J.H. Pilates)

Ogni esercizio porterà, con una costante pratica, all’autocontrollo per evitare squilibri e asimmetrie.

Ogni praticante, se ben seguito, godrà di benefici sia a livello fisico che a livello mentale: controllo dell’ansia, abbassamento dei livelli di stress e miglioramento dell’umore…

Riassumendo schematicamente, i principali benefici apportati dalla pratica del metodo Pilates sono:

– Miglioramento della forza e del tono muscolare, senza aumentare troppo la massa

– Addome forte

– Miglioramento della postura

– Diminuzione e prevenzione dell’incidenza del mal di schiena

– Ossa ed articolazioni sane

– Miglioramento della tecnica di respirazione

– Maggiore capacità polmonare e resistenza

– Miglioramento circolazione sanguigna

– Diminuzione della circonferenza del girovita

– Miglioramento della fluidità dei movimenti

– Flessibilità

– Equilibrio

– Coordinazione

– Controllo del proprio corpo

– Aumento della sicurezza in se stessi, diminuzione dei livelli stress ed ansia…

Per avere questi benefici sarebbe bene praticare Pilates regolarmente e almeno 2 volte a settimana, energizzando così in maniera adeguata il corpo; inoltre sarebbe utile un contatto diretto con l’insegnante per un’analisi posturale individuale, ed eventuali prime lezioni in personal-trainer, soprattutto in caso di gravi patologie.

Per assicurare un’ottimale esecuzione da parte di tutti gli allievi e permettere all’insegnante una correzione continua, i gruppi non dovrebbero mai superare le 10 persone.

Termino questo articolo citando una frase tratta dal libro “Return to Life” di Joseph H. Pilates:

“La buona condizione fisica è il primo requisito per la felicità.

La nostra interpretazione del concetto di buona condizione fisica indica il raggiungimento ed il mantenimento di un corpo uniformemente sviluppato con una mente solida, pienamente capace di eseguire naturalmente,

facilmente ed in maniera soddisfacente tutte le innumerevoli attività quotidiane con gusto e piacere.”

Pilates in Gravidanza

Perché fare Pilates in Gravidanza?

 

I benefici sono innumerevoli. Purtroppo, spesso ed erroneamente, la gravidanza viene vissuta come una “malattia”; al contrario, se non ci sono problemi particolari e rischi, praticare un’adeguata attività fisica apporta molteplici benefici.

Seguire un corso di gruppo, il condividere con altre gestanti un momento molto speciale, favorisce la crescita di importanti legami, che possono anche diventare amicizie durature.

Soprattutto quando avrete una piccola creatura da crescere, sarà piacevole condividere le vostre esperienze, ed aiutarvi l’un l’altra.

E i benefici fisici?

Eccone elencati alcuni:

  • Insegna la consapevolezza corporea
  • Aiuta a migliorare la postura, e di conseguenza a ridurre le tensioni sulle articolazioni e dolori alla schiena
  • Aiuta a garantire la corretta funzionalità degli apparati circolatori, linfatico, respiratorio e digerente
  • Insegna le tecniche di respirazione, fondamentale per tutta la durata della gravidanza nonché durante il parto, facilitando il rilassamento
  • Riduce i problemi alle spalle e al collo, spesso dovuti al maggior peso del seno e ai legamenti lassi, migliorando la postura e il movimento della parte superiore del corpo
  • Rinforza i muscoli profondi, quelli che dovranno aiutarvi a sostenere il peso sempre maggiore del bambino e la colonna vertebrale, creando un corsetto naturale che potrà essere molto utile per ridurre il mal di schiena
  • Aiuta a mantenere il controllo sul baricentro; infatti lo spostamento che si verifica con il progredire della gravidanza, associato all’ effetto degli ormoni sulla consapevolezza spaziale, può provocare alterazioni dell’equilibrio e della coordinazione
  • Aiuta a contenere molti problemi a piedi, caviglie e ginocchia che insorgono durante la gravidanza a causa del peso maggiore da sostenere.
  • Allena il pavimento pelvico in vista del parto e della ripresa post-parto, prevenendo così anche il prolasso dell’utero
  • Può aiutare nella preparazione al parto.

Il Signor Pilates

Joseph Hubertus Pilates nacque a Mönchengladbach, vicino a Düsseldorf nel 1880, soffriva di asma, rachitismo e febbre reumatica.

Era di quei bambini che in una gara di corsa arrivano ultimi, in una lite quello che le prende, così debole e malaticcio da rimanere sempre indietro…

Con la consapevolezza dei suoi tantissimi limiti fisici, trovò la forza interiore ed iniziò da quattordicenne la pratica del body-building, per sopperire alla sua gracile costituzione fisica, ed iniziò ad avvicinarsi e sperimentare così numerose discipline sportive; da ognuna di esse ne trasse il meglio, trasformando le sue esperienze in vere e proprie ricerche sul movimento.

Lo studio dell’anatomia e lo sviluppo muscolare diventarono così studio e parte integrante della sua adolescenza.

Nel 1912 si trasferì in Inghilterra, dove intraprende la sua carriera si Istruttore di autodifesa e altri sport da combattimento, oltre a coltivare un personale interesse per la ginnastica acrobatica.

Durante la Prima Guerra Mondiale venne internato nel campo di prigionia di Lancaster assieme ad altri connazionali, qui non si perse d’animo e organizzò l’allenamento proprio e dei suoi compagni.

Nel 1818 una terribile influenza epidemica uccise miglia di inglesi, ma nessuno di quelli che si sottoposero al suo metodo di allenamento.

Più tardi venne trasferito sull’ Isola di Man dove si immerse in una realtà completamente diversa: soldati reduci dalla battaglia devastati dalle ferite, debilitati dalle malattie, immobilizzati da mesi. Decise così di darsi da fare e costruire macchinari (con ciò che aveva: telai di letti, molle…) utili alla riabilitazione dei soldati.

Tornò poi, nei primi anni Venti, in Germania, dove continuò ad ideare attrezzature per la rieducazione posturale, di cui alcune tutt’oggi in uso.

La sua professione lo portò ad Amburgo a lavorare presso il Corpo di Polizia locale come addestratore fisico.

In questo periodo conobbe Rudolf Van Laban, danzatore e teorico della danza, il quale incorporò parte del lavoro di Pilates nell’impostazione del proprio insegnamento.

Nel 1925 l’insegnamento del metodo Pilates divenne molto popolare tanto che il Governo tedesco lo invitò a seguire personalmente il piano di allenamento del nuovo esercito tedesco. Proprio a questo punto decise che era tempo di partire per gli Stati Uniti d’America.

Emigrò a New York e durante la traversata conobbe un’infermiera di nome Clara, che successivamente divenne sua moglie.

Aprì uno studio di formazione nell’edificio del New York City Ballet, qui cominciò a codificare i principi della sua tecnica cardine. Nei primi anni ’60 annoverò tra i suoi clienti numerosi ballerini, tra cui George Balanchine e Martha Graham, fece ingresso così nel mondo della danza, instaurando un rapporto destinato a durare fino ad oggi; ciò spiega come, a torto, si è spesso associata la tecnica al solo mondo della danza.

Pilates chiamò il suo lavoro “Controllogy”, facendo riferimento al meccanismo indotto dal metodo che incoraggia l’uso della mente sul controllo del sistema muscolo-scheletrico.

Joseph Hubertus Pilates morì a New York nel 1967, all’ età di 87 anni.

Mens sana in corpore sano