Risposte alle domande più frequenti sulle attività posturali

Perché praticare attività posturali (Pilates, Yoga, Ginnastica Posturale)?

Tutte le discipline posturali mantengono il corpo flessibile e tonico, con la pratica costante “insegnano” al corpo a muoversi in maniera più armonica, a mantenere una postura allineata in qualsiasi situazione e sforzo, gli esercizi sono funzionali al miglioramento ed al benessere della vita quotidiana.

A chi sono adatte?

Non è un’esagerazione l’affermazione “le attività posturali sono adatte a tutti”, in quanto esistono varianti ad ogni fascia di età e ad ogni difficoltà motoria.

I gruppi sono strutturati per livelli, nessuno deve fare più di ciò che può, con un po’ di sforzo indubbiamente, ma non vengono richieste abilità particolari, anzi le abilità si svilupperanno col tempo.

Quali sono i benefici della pratica?

I benefici che si otterranno con le discipline posturali saranno:

-Aumento progressivo della mobilità articolare, quindi migliore circolazione, riattivazione dei tessuti tendinei e ossei.

-Previene molte problematiche legate alla schiena quali: lombosciatalgia, scoliosi, cifosi dorsali, iperlordosi lombare, dolori cervicali…

-Le spalle si apriranno favorendo una postura più fisiologica ed evitando tensioni in questa zona.

-Incremento del tono muscolare con un aumento del metabolismo basale, cioè si brucia di più e si accumula meno grasso.

-Riduce il rischio di malattie legate all’obesità.

-Previene malattie cardiovascolari e infarti

-Alcuni ricerche hanno riscontrato una casistica bassa di tumori tra le persone che praticano attività posturali, probabilmente per la riduzione dello stress che queste discipline apportano all’intero sistema psico-fisico

In quanto tempo otterrò dei risultati?

Dopo un mese di pratica costante si inizia già a sentire un cambiamento nel corpo, la rigidità diminuisce, ci si sente più sciolti e ci si sente più “dritti”, ma i benefici non si sentono in egual misura per tutti. In base all’età o alla rigidità i risultati possono tardare anche di qualche mese, ma la cosa importante è la costanza nella pratica.

Quanti allenamenti a settimana devo fare?

Per dare uno stimolo sufficiente al corpo si dovrebbe praticare almeno 2 volte a settimana a distanza di almeno un giorno l’una dall’altra, ma diciamo che 3 volte a settimana sarebbe meglio…

Quando eseguo gli esercizi devo sentire dolore?

Innanzitutto chiariamo che cosa significa sentire dolore.

Spesso le persone non abituate agli allungamenti muscolari si fermano spaventati alla prima sensazione “strana”.

L’allungamento non è vero dolore, è un leggero fastidio, che va riconosciuto, quando è sopportabile va mantenuto e bisogna imparare a capire se e quando è troppo, fermarsi.

Lo stretching nelle mie lezioni è sempre fatto molto gradualmente e dopo aver abbondantemente scaldato i muscoli, perciò non c’è motivo di averne paura, quella lieve sensazione che molti mi descrivono “come se il muscolo si strappasse” è solo una sensazione distorta, stiamo facendo stretching in modo controllato, non succede niente!

Il giorno dopo la pratica devo sentire dolore?

A volte può succedere di sentire i muscoli leggermente indolenziti, soprattutto alle prime lezioni, poi a mano a mano che ci si abitua agli esercizi il dolore dovrebbe scomparire, a meno che non siate in un gruppo avanzato e il nostro obbiettivo è aumentare il tono muscolare, ma la sensazioni di gambe leggere, spalle e schiena elastica sarà la sensazione a cui vi abituerete di più, quasi da non ricordarvi quanto siete migliorati!

Ho problemi alla schiena, spalla, ginocchio…, posso fare Ginnastica Posturale?

Certo! L’importante è che mi informiate prima della lezione, scrivendomi, chiamandomi per informarmi sempre delle vostre problematiche, in modo che io possa adeguare gli esercizi al vostro stato fisico.

Hai altre domande?

Scrivimele qui nei Contatti o qui sotto, ne farò un altro articolo. 🙂

Eliminare tensioni muscolari e patologie croniche con le discipline posturali, si può?

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Il Pilates, la Ginnastica Posturale e lo Yoga vengono ormai riconosciuti, pure in ambito medico, come strumento di prevenzione e riabilitazione di diverse patologie anche croniche.

Queste attività sono un insieme di esercizi e movimenti (o Asana nello Yoga) volti a ristabilire l’equilibrio muscolare, capaci di agire su zone del corpo rigide o affette da dolori.

La base è il miglioramento della postura e la capacità di controllo del corpo. Gli esercizi, che possono avere sia funzione di terapia che di prevenzione, hanno come scopo quello di rieducare il corpo umano a eseguire i movimenti in maniera corretta e ad assumere le giuste posture nella quotidianità.

Il segreto del beneficio sta, sia nel rinforzo muscolare, ma soprattutto nel particolare allungamento in isometria tipico di queste discipline.

Vediamo alcuni casi nei quali queste discipline posturali possono venirci in aiuto:

  • Scoliosi, sia alla zona lombare che dorsale
  • iperlordosi lombare (il classico atteggiamento posturale di “sedere in fuori” che spesso sviluppano le ballerine di danza classica.
  • cifosi dorsale (comunemente conosciuta come “gobba”)
  • tensione alla cervicale (dolore al collo che può sfociare in forti emicranee o nausee) in alcuni casi è meglio abbinare anche dei trattamenti manuali dal fisioterapista, osteopata, shiatsu etc…
  • Dolore diffuso tutta la schiena
  • Infiammazione del nervo sciatico, in questo caso è assolutamente necessario fare stretching mirati
  • Spondilosi, spondilite e spondilolistesi e simili (slittamenti di varia natura delle vertebre)
  • Ernia al disco vertebrale, esplulsa o contenuta
  • Calcificazioni articolari (alla spalle, alle anche, ginocchia…)
  • Calcificazioni tendinee
  • Calcificazioni muscolari

Vuoi sapere se il tuo problema è risolvibile con le discipline posturali?

Clicca su —> Contatti per fissare una consulenza on line.

La COSTANZA questa qualità così rara.

Dal dizionario:

costanza s. f. [dal lat. constantia]. –  Qualità d’esser costante, perseveranza, fermezza.

Credo sia risaputo che per avere risultati nelle discipline posturali, così come per qualsiasi altra attività sportiva, ci vuole costanza nell’ impegno e nella frequenza.

Perché si rimanda sempre è spesso un’ odissea di scuse…

Sicuramente non è facile prendere tempo per sé stessi con la frenesia della società, le richieste di straordinari al lavoro, la famiglia, i figli, i genitori non più giovanissimi da aiutare.

Ma il tempo per te stessa/o?

Impariamo a prenderci tempo.

Due ora alla settimana? O almeno una.

Il nostro corpo è la nostra prima casa, la nostra salute psichica le fondamenta per la felicità, il primo passo per rendere felice noi stessi ed anche la nostra famiglia è stare bene fisicamente, saper restare sereni, positivi e sorridenti anche quando la vita non ci sorride affatto.

Le discipline posturali “insegnano al corpo”, lezione dopo lezione, a mantenere una sana e corretta postura, per evitare così di farci male da soli, ad esempio schiacciando inconsapevolmente le nostre vertebre con una postura cifotica, o iperlordotica, o scoliotica…

Ci insegna, lezione dopo lezione, a mantenere una respirazione controllata, aiuta a liberarci da ansie, panico o semplicemente alleviare un po’ lo stress della vita quotidiana.

La costanza settimanale nella pratica è perciò fondamentale!

Saper affrontare le difficoltà della vita con calma ed un sorriso è il segreto della felicità.

La pratica costante dello Yoga non ci ruba tempo ma ci dona tempo, per vivere appieno il presente, nel qui e ora, ci insegna che qualsiasi cosa può essere affrontata, che tutto può essere realizzato con impegno e pazienza. Non hai davvero tempo per fare Yoga?

Non hai mai praticato Pilates o Yoga?

Non ti resta che provare… Contatti

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Che cos’è il pavimento pelvico?

Il pavimento pelvico è stata un’ area per millenni sottovalutata e poco conosciuta in occidente.

E’ recentemente definito “muscolo della felicità” ed è importantissimo per il benessere sia femminile che maschile.

Comprende: muscoli, legamenti, fasce, chiude inferiormente la cavità addominale e pelvica, è presente, seppur strutturato per ovvie ragioni diversamente, sia nell’uomo che nella donna.

Il pavimento pelvico ha il ruolo fondamentale di sostegno degli organi interni come: la vescica, il retto e nella donna anche l’utero, che si troverebbero altrimenti “sospesi” all’interno di questa cavità.

Contribuisce al corretto funzionamento della minzione, della defecazione e dell’attività sessuale-riproduttiva.

Oltre a mantenere in sede questi organi, contraendosi impedisce all’urina di passare attraverso l’uretra e alle feci di passare attraverso il canale anale.

La contrazione del pavimento pelvico determina infatti la chiusura degli sfinteri uretrale e anale e l’elevazione degli organi pelvici.

Il suo rilassamento favorisce invece l’eliminazione di urina, feci e gas.

Ma non solo, questi muscoli contribuiscono alla stabilizzazione della colonna vertebrale, lavorando in sinergia con i muscoli addominali e il diaframma.

Il tabù della sessualità femminile e la visione maschilista della donna come sola procreatrice, ancora purtroppo non del tutto superata, ha fatto si che il “muscolo della felicità” fosse totalmente ignorato in occidente.

Solo recentemente ha iniziato a diffondersi la cultura della prevenzione del prolasso dell’utero, dell’ incontinenza femminile, delle lacerazioni perinatali durante il parto, dei problemi sessuali femminili.

Ma anche nell’uomo la perdita di funzionalità del pavimento pelvico ha molte sintomatologie: difficoltà nella minzione, eiaculazione precoce, stimolo a una minzione impellente, peso nella parte bassa dell’addome, dolore durante coito.

Un problema a carico del pavimento pelvico può determinare perciò una disfunzione di una o più di queste funzioni e sfociare in problematiche che interagiscono sia a carattere sociale che di qualità della vita.

I nuovi approcci riabilitativi e preventivi sono in grado di integrare e spesso sostituire i tradizionali interventi chirurgici e farmacologici.

Avere consapevolezza di questi muscoli, individuarli, saperli attivare e rilassare correttamente è fondamentale per la salute e il benessere di ognuno di noi.

Nello Yoga questa regione viene da sempre chiamata Mula Bandha, che in sanscrito significa “sigillo della radice”.

Lo Yogi impara ad averne consapevolezza e controllare questa regione durante la sua pratica.

Vuoi saperne di più tramite una consulenza? segui il link –> Contatti

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Discipline Posturali come prevenzione

Nella visione attuale estetica di bellezza come magrezza e tono muscolare ad ogni costo, viene spesso sottovalutato un fattore fondamentale: la postura.

La postura non dovrebbe essere sottostimata neanche dagli sportivi se si vuole una qualità di vita ottimale.

Purtroppo l’età media nei corsi di Posturale, Pilates e Yoga è sempre medio/alta, a parte qualche eccezione, ma alla prima comparsa di:

mal di schiena, rigidità cervicale, calcificazioni articolari, ernie al rachide (schiena) o visibili cifosi dorsali (gobbetta); spesso si corre ai ripari contattando quell’istruttrice o istruttore tale che magari ci aveva consigliato di partecipare ai suoi corsi di gruppo o di prendere appuntamento per lezioni individuali…

O che l’amica/o ci aveva consigliato anni fa…

O che abbiamo tra i contatti social perché ci stava simpatica/o e non si sa mai…

E così il fatidico momento è arrivato: si corre ai ripari quando ci sono problemi, più o meno gravi.

In realtà, come spesso accade, PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE e sarebbe utilissimo, per mantenere il corpo in salute, iniziare a praticare discipline posturali prima dell’insorgere di queste patologie già in adolescenza.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa esattamente può essere utile praticare Pilates, Yoga, Ginnastica Posturale:

  • ristabilire l’equilibrio muscolare e una corretta biomeccanica del movimento.
  • mantenere il corpo flessibile e tonico.
  • prevenire rigidità cervicali, che spesso sfociano in terribili mal di testa (molte persone non si rendono neanche conto che il proprio mal di testa deriva da una rigidità cervicale), vertigini, nausee.
  • mantenere le articolazioni in buona salute e prevenire calcificazioni e tendiniti.
  • evitare l’insorgere di rigidità muscolari croniche.
  • mantenere il pavimento pelvico tonico ed evitare così il prolasso dell’utero o della vescica, evitare problemi di incontinenza o sessuali.
  • mantenere la schiena elastica ed evitare lombosciatagie, dolori, prevenire scoliosi, iperlordosi, ipercifosi (gobba), ernie
  • praticare scalzi aiuta a ristabilire l’appoggio delle piante dei piedi a terra, migliorando o bloccando l’avanzare dell’alluce valgo e di patologie podologiche.
  • previene o migliora l’artrosi.
  • il controllo respiratorio aiuta a prevenire ansia, attacchi di panico e migliora la gestione dello stress.
  • alza le difese immunitarie.
  • aiuta a migliorare la concentrazione.
  • stimola la microcircolazione evitando tutti le innumerevoli conseguenze di una cattiva circolazione (ve lo dico seriamente da donna a donna: praticando assiduamente anche la cellulite se ne va 😉 )
  • migliora l’equilibrio evitando così cadute ed infortuni (quest’estate mentre camminavo velocemente con zaino e tappetino a tracolla ad una lezione al parco, sono inciampata su di una radice sporgente e giuro sono atterrata in un plank perfetto, non ti dico la faccia degli spettatori… )
  • Invecchiare bene (lo so che non ti piace l’idea di invecchiare, ma ci tocca a tutti)
  • mantenere un corpo tonico ed armonico con una bella postura migliora tantissimo anche l’autostima!

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Postura e bellezza

Che cos’ è la bellezza?

La bellezza è indubbiamente soggettiva, ma per valorizzare la propria immagine ed esaltare la propria personalità è indispensabile saper tenere una buona postura, fattore poco preso in considerazione dalla maggior parte delle persone.

Non è la magrezza, non è il seno grande o alto (per le donne ovviamente) o un lato B a mandolino, che sicuramente non guasta, ma tutto può essere camuffato senza problemi con un bell’outfit che valorizzi le proprie forme.

La postura ci fa apparire più solari e sicuri di noi stesse/i, la nostra personalità cambierà insieme alla postura.

Fai una prova: guardati allo specchio per qualche istante a spalle chiuse e testa bassa, poi prova a spalle aperte e testa alta.

Cambia qualcosa anche dentro il tuo sentire?

Cosa può apparire a chi ci guarda con l’una e l’altra postura?

Mi pare chiaro che la postura cifotica (con la “gobbetta”) trasmetta insicurezza, timidezza, introversione ed anche poca professionalità; mentre la postura ben allineata con le spalle aperte e la testa alta incute rispetto, serietà, sicurezza, solarità, professionalità, se aggiungiamo poi un bel sorriso, bhé, abbiamo vinto tutto!

Per info su come migliorare la tua postura –> contattami

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Jala Neti e Jihva Sodhana, le pulizie Ayurvediche fondamentali.

in primo piano: Lota Ayurvedica e Nettalingua in rame

Scrivo questo articolo pensando ad una mia amica che in questo momento ha la tonsillite con placche, ma queste pratiche Ayurvediche sono utilissime veramente a tutti, in quanto l’inquinamento e le sostanze chimiche che ci circondano non fanno che aumentare la necessità di purificazione e pulizia non solo esterna ma anche interna. Spesso poi, le cause di una mancanza di energie, di un umore un po’ sottotono possono essere tante: d’inverno un raffreddore cronico, sinusite, d’estate la spossatezza dovuta al caldo afoso, in primavera le allergie respiratorie, in autunno il malessere provocato dal cambio di stagione.
Questi disturbi, apparentemente così diversi, possono avere un’unica spiegazione, senza neppure rendercene conto, un’ostruzione delle vie respiratorie diminuisce le funzioni vitali dell’organismo pregiudicando la salute e il benessere dell’intero organismo.
Il Jala Neti e il Jihva Sodhana nascono proprio con questo scopo, praticate in India fin dall’antichità e utilizzate dagli yogin e nell’Ayurveda, si propone per preservare la salute e disintossicare l’organismo attraverso la pulizia del naso e della lingua. (leggi anche Yoga Detox)

Il Jala Neti è la purificazione delle narici, un metodo completamente naturale, economico, accessibile a tutti, esente da effetti collaterali e molto efficace: oltre al muco e alle secrezioni del naso, consente di eliminare anche le impurità e le sostanze tossiche presenti nell’organismo e prevenire e curare disturbi funzionali a carico degli occhi, delle orecchie (che sono collegate all’apparato respiratorio), della gola (tonsillite, placche alla gola…) e dell’apparato respiratorio (asma, rinite allergica, raffreddore da fieno, sinusite, influenze ecc…)

Come funziona Jala Neti ?

Procurati una Lota Ayurvedica, assomiglia ad una piccola teiera e ne esistono di diversi materiali, io la consiglio in ceramica come da tradizione.

Andrebbe riempita di acqua calda a circa 27 gradi, ma all’inizio è meglio aggiungere sale marino integrale e lasciare raffreddare finché non è tiepida o temperatura ambiente. Il sale marino è ricco di oligoelementi: mezzo cucchiaino per una lota piena, si mescola bene acqua e sale, raggiunta la temperatura che più ti aggrada, si inserisce il beccuccio in una narice. Il capo è leggermente inclinato dal lato opposto, la bocca aperta, in modo che l’acqua possa defluire senza impedimenti uscendo dall’altra narice. Dopo averne fatta passare a sufficienza, si fa l’altra narice.

Infine, quando entrambe le narici sono state lavate, si asciuga il naso soffiando da entrambe le narici in modo non troppo energico o se siete già esperti yogin, praticando un delicato Kapalabhati.
Un lavaggio al giorno al mattino appena svegli è sufficiente per l’igiene generale delle vie aeree, mai prima o dopo i pasti. A scopo terapeutico, si può arrivare anche a quattro cicli al giorno, ma solo se prescritto dal medico o dal naturopata.

Il contatto con l’aria inspirata avviene in primo luogo attraverso il naso, mantenerlo sano e pulito è fondamentale per una buona respirazione, che è la funzione fondamentale per l’organismo.

Jihva Sodhanna si pratica successivamente a Jala Neti, tramite il nettalingua, è un piccolo strumento in rame attraverso il quale è possibile effettuare un’accurata pulizia della lingua.

Il rame è infatti un metallo notoriamente conosciuto per le sue virtù batteriostatiche ed è quindi in grado di contrastare ancor più efficacemente la riproduzione dei batteri.

L’origine di questo raschietto è da ricercare nella tradizione medica indiana: proprio l’ayurvedica infatti, in uno dei suoi antichi trattati suggerisce la validità di questa pratica purificante. Essa avrebbe la capacità di impedire il blocco dell’energia vitale e di garantire quindi vitalità e forza all’intero organismo.

Come funziona Jihva Sodhana?

La pulizia col nettalingua in rame è molto facile e veloce. Basta infatti farlo scorrere su tutta la lunghezza della lingua – procedendo dalla parte più interna a quella più esterna – fino alla completa eliminazione del superficiale strato biancastro. Dopo ogni movimento è bene risciacquare il nettalingua sotto l’acqua corrente.

Dopo l’utilizzo è preferibile pulirlo invece con una soluzione a base di sale da cucina e aceto (oppure succo di limone) ed asciugarlo infine con l’ausilio di un panno.

Il nettalingua può essere usato sia dagli adulti che dai bambini e permette di asportare i germi fino alla base della lingua. Il suo impiego si rivela importantissimo e particolarmente utile al mattino, ma può essere ripetuto anche dopo ciascun pasto della giornata. È inoltre uno strumento comodo e pratico in quanto può essere agevolmente portato fuori casa ed essere utilizzato in ogni occasione.

Il raschietto nettalingua è molto utile per eliminare i batteri presenti sulla lingua e per prevenirne la comparsa in modo economico. Indicato per tutti, benché sia in genere privo di controindicazioni, va evitato in caso di vesciche e lesioni alla lingua.

Grazie all’uso costante e prolungato di questo strumento è inoltre possibile favorire in modo ampio l’igiene orale: esso contrasta infatti la produzione della placca dentale e lo spiacevole fenomeno dell’alitosi.

Questi problemi derivano entrambi dalla presenza eccessiva di batteri all’interno del cavo orale: ecco perché affiancare il nettalingua ad un uso corretto dello spazzolino e del filo interdentale, può rivelarsi un valido aiuto per mantenere in salute tutta quanta la bocca. La proliferazione batterica potrebbe causare anche la comparsa delle carie, tuttavia, inserendo questo strumento nel proprio rituale quotidiano di pulizia, si sarà in grado di impedirne la formazione.

Il nettalingua favorisce inoltre la produzione della saliva, il benessere gengivale e può essere utile per ostacolare alcuni disturbi come ad esempio il sanguinamento delle gengive. Una corretta igiene orale è infine anche utile per prevenire le infiammazioni alla gola come appunto tonsilliti e placche e per migliorare la percezione del gusto.

Se vuoi saperne di più della disintossicazione leggi Yoga Detox

Pilates, 5 motivi per iniziare a farlo!

Avrai sentito parlare spesso di Pilates, diventato famoso perchè praticato e amato da molte star, ma non sai esattamente di che si tratta?

Te lo spiegherò brevemente.

Il Pilates è stato ispirato dallo Yoga, può essere rilassante, ma anche molto power, è una scelta dall’insegnante, anche in base alla classe che sta seguendo.
È stato creato, da Joseph Pilates appunto, associando allo Yoga esercizi di nuoto, body building e stretching. Il Pilates è la completa coordinazione di corpo e mente, è uno strumento estremamente potente da utilizzare per una salute ottimale. Man mano che i praticanti diventano consapevoli del loro corpo e del loro movimento, iniziano a rafforzare e allungare i muscoli che non hanno mai saputo di avere, la sensazione è di maggiore benessere, aumenta l’autostima e si attiva un atteggiamento positivo alla vita.

Ma il pilates ha anche un’ottima azione sui muscoli e apparato respiratori, ecco i 5 motivi principali per fare Pilates:

1• POSTURA
Una buona postura è fondamentale per evitare “schiacciamenti” vertebrali e prevenire così piccole protusioni o ernie, diminuendo la possibilità di mal di schiena o infiammazione del nervo sciatico, mantenendo ossa ed articolazioni sane.

Tenere una postura corretta è indispensabile anche per il buon funzionamento degli organi interni. I polmoni avranno più spazio per espandersi, le viscere non saranno compresse, migliorando il benessere generale.

Rafforzando la schiena, i glutei, l’addome, mentre allunghiamo tutti i muscoli paravertebrali (intorno alla colonna vertebrale) e “aprendo” il petto, avrai più energia man mano che la tua capacità polmonare amumenterà, dando più ossigeno al corpo e al cervello.

2• RIEQUILIBRIO MUSCOLARE
Spesso si crede che l’unico modo per scolpire il corpo sia bruciare quante più calorie possibile andando in palestra o correndo ogni giorno.

Certamente fare qualsiasi attività aerobica aiuta senz’altro a bruciare più calorie, ma se il corpo presenta squilibri posturali e dolori articolari, sarà meno efficiente, e anche meno aggraziato, rischierà di infiammarsi, se l’allenamento fisico è molto duro. In qualsiasi attività fisica è indispensabile uno stretching adeguato, ed eseguito correttamente.

Qui entra in gioco l’utilità del Pilates associata ad altri sport. Un adeguato riequilibrio muscolare, articolare e posturale, preverrà dolori e i così detti “strappi”, renderà il corpo esteticamente più bello.

3• SCOLPISCE I MUSCOLI
Gli esercizi del Pilates allungano e affinano la muscolatura profonda, creando un fisico magro e scolpito, un punto vita più stretto. Rende l’intero complesso muscolare più elastico e flessibile.

Spesso non pensiamo alla respirazione, eppure essa è vitale! Importante per i muscoli perché li mantiene sani e vivi. Quando i muscoli vengono tesi dall’allenamento, o perché si sta troppo seduti, l’acido lattico si accumula ed entra meno ossigeno nel sangue. Praticando il Pilates, con movimenti precisi e controllati, creati per far lavorare tutti i gruppi muscolari, insistendo sulla postura e sulla funzionalità migliorerete anche esteticamente.

4• CONTROLLO

Pilates all’epoca chiamò la sua disciplina Controllogy, ed appunto insegna a controllare corpo e mente, riducendo lo stress, l’ansia, prevenendo attacchi di panico. Il principio fondamentale del pilates è respirare: imparare a respirare più profondamente aiuta a calmare il cervello, creando una risposta psicologica nel corpo.

Avremo un controllo fisico e del movimento, rendendo il corpo più elegante e aggraziato, rendendo i movimenti più fluidi, funzionali, il corpo più coordinato, migliorando anche lequilibrio col tempo insegna a non farsi male, mantenendo la postura in qualsiasi situazione.

5• RIDUCE LO STRESS
Il Pilates utilizza controllo ed esercizi collegati alla respirazione.

Allungando i respiri e col tempo amentando la capacità polmonare, ciò influenzerà così la capacità di calmare il sistema nervoso, migliorando anche la circolazione sanguigna. Il Pilates abbasserà così i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, facendoti sentire più calmo e più in sintonia con il tuo corpo e gli altri.

E tu hai provato PILATES? Quali benefici hai trovato?

Scrivilo nei commenti qui sotto.

Al prossimo articolo…, continua a seguirmi!😉

YPA Harmony

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere.

Patch Adams

green leaf with drop of water on green sunny background

Dall’acronimo di: Yoga – Postural – Ayurveda – Harmony, vi presento il mio YPA Harmony.

Non è un massaggio, né solo ginnastica posturale, ma più un auto-massaggio all’interno del vostro corpo e un insieme di benefiche coccole…

Nato per:

chi non ama il contatto fisico con estranei, o chi vuole sperimentare e provare qualcosa di nuovo, per chi le ha provate tutte per stare meglio, per chi non ha più energie fisiche da spendere, per chi ha necessità di orari particolari perché lavora tutto il giorno, per chi ha attacchi di panico o ansia, problemi posturali, mal di schiena, scoliosi, emicrania, o solo per chi vuole coccolarsi un po’…

Si partirà dal primo incontro con un primo colloquio conoscitivo, nel quale vi sarà un’ analisi posturale e l’analisi della Prakriti individuale (essere naturale) della visione Ayurvedica, l’osservazione dei possibili scompensi dei Chakra.

Negli incontri successivi con l’aiuto di oli essenziali purissimi, di Pietre e Cristalli energizzati, andremo a lavorare sul controllo della respirazione Pranayama, e in modo molto Yin sulla postura, con l’utilizzo di tecniche di Yoga dolce e Yoga Nidra e Posturale.

Cercheremo insieme, di migliorare la qualità della vostra vita, rendendo il corpo più elastico e privo di contratture, allenando anche l’elasticità della mente tramite Rilassamenti Guidati e Visualizzazioni.

Sarà un lavoro unico, ogni personalità riceverà ciò di cui ha bisogno, senza giudizi né pregiudizi!

Un lavoro all’interno delle proprie emozioni più bloccate o troppo esternate.

Cosa succederà o cosa proverete rimarrà un segreto racchiuso nella vostra vera essenza, ogni persona nella sua unicità, riceverà un dono o un’emozione unica e indescrivibile…

Yoga Nature & Trekking

Da tre mie grandi passioni: lo Yoga, la natura e il trekking, nasce questo evento, “Yoga Nature and Trekking “.
Si alterneranno momenti di trekking, yoga, meditazioni e contemplazione della natura, ma anche momenti conviviali di pranzo, cena insieme e… piscina!

Il tutto nella magica cornice delle Foreste Casentinesi, all’interno di un campeggio immerso nella natura, il Campeggio “Il Vivaio” località Corniolo/ Santa Sofia.

Per scoprire i dettagli e avviare la prenotazione scrivimi nei contatti!

International Yoga Day

il 21 giugno si festeggia la Giornata mondiale dello Yoga, INTERNATIONAL YOGA DAY.

Tra i vari obiettivi c’è quello di far avvicinare quante più persone alla disciplina.

La ricorrenza è stata istituita e accolta dall’ ONU ufficialmente nel 2014, considerata un regalo dell’India all’umanità.

 A muovere la proposta nel 1970, fu il premier indiano Narendra Modi, è anche stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO.

Si celebra il giorno 21 giugno perché secondo la tradizione indiana il giorno del solstizio d’estate è anche l’anniversario di un evento importante, si crede infatti che il 21 giugno è il giorno in cui Shiva, il primo Guru, ha iniziato a trasmettere la disciplina.

L’importanza del sole sia per il nostro pianeta, quindi per la vita, che per la pratica Yoga, simbolo quasi sempre presente assieme alle mani giunte, simboleggiano la fusione tra corpo e mente, come tra umanità e natura. Quest’ultima è appunto rappresentata da sole, acqua e foglie.

Il solstizio d’estate segna l’inizio del Dakshinayana, chiamato anche Sadhana Pada, è la pratica spirituale che ha come finalità la purificazione.

Qualsiasi pratica yogica iniziata in questo periodo, se perseguita con costanza, porterà allo scopo desiderato. Chiunque la può praticare, e la Giornata mondiale dello Yoga, INTERNAZIONAL YOGA DAY, è l’occasione perfetta per avvicinarsi a questa disciplina spirituale.

Questa pratica ha origini antichissime, le sue prime tracce furono lasciate dal popolo della valle dell’Indo, risalgono tra il 3000 e il 1800 a.C.

Attualmente viene definito Yoga l’insieme delle pratiche, meditazioni, filosofie e si è esteso ben oltre i confini dell’india.

In Italia oltre 2,5 milioni di persone praticano la disciplina, e il numero è in costante aumento, la sua diffusione è favorita dagli innumerevoli benefici e si adatta a qualsiasi società, in quanto questa pratica è totalmente apolitica ed anche se spirituale può essere considerata non-religiosa.

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Yoga e Pilates Outdoor

Unire i benefici delle discipline posturali a quelle della vita all’aria aperta è senz’altro ottimo, con l’arrivo della primavera è normale sentire di più la necessità di stare fuori casa, seguire questo istinto è importantissimo anche nelle attività fisiche.

Praticare Yoga all’aperto sembra un nuovo approccio, mentre invece è il più antico, era la condizione quotidiana degli asceti che arricchivano il proprio percorso spirituale di Unione col Tutto anche grazie allo stretto contatto con la Natura e gli altri esseri viventi.

Per questo le Asana (posizioni dello Yoga) sono ispirate alla natura ed agli animali.

Il vento, i profumi, la luce del sole, intensificano i benefici dello Yoga arricchendone anche le stimolazioni sensoriali, aiutano ad armonizzare il corpo con il mondo che ci circonda.

L’impatto dell’attività all’aperto sulla salute psicofisica e abbassamento dei livelli di stress è notevole. La possibilità di respirare in mezzo alla natura comporta benefici sul miglioramento dell’umore, stimola le percezioni sensoriali e la creatività.

La pratica al parco, in spiaggia o in montagna rende più facile lo sforzo perché porta stimoli sempre nuovi, la contemplazione della natura, degli animali selvaggi, l’incontro di persone nuove…

Yoga e Pilates outdoor sono la soluzione migliore anche per coloro che durante le attività in palestra tendono ad annoiarsi. 

Ai benefici spirituali e psicologici si aggiungono quelli fisici, muoverci a contatto con il terreno o con la sabbia aiuta a sviluppare l’equilibrio, a rinforzare le caviglie, a mobilizzare le piante dei piedi.

La pratica outdoor aiuta l’ossigenazione dei muscoli, evita i problemi di ricambio d’aria dei luoghi chiusi causati dal riscaldamento in inverno e l’aria condizionata in estate, respirare all’aria aperta consente un apporto di ossigeno maggiore, con impatto positivo anche sulla performance.

La luce solare agisce sulla pelle aumentando la produzione di vitamina D, fondamentale per l’assorbimento di calcio e fosforo.

Questo processo determina la solidificazione del tessuto osseo, con effetti curativi e di prevenzione su molte malattie dell’apparato scheletrico, in particolare l’osteoporosi. I benefici coinvolgono anche le articolazioni, che diventano più flessibili, riducendo il rischio di malattie osteo-artrosiche.

L’attività fisica all’aperto è importante anche perché diminuisce il rischio di infarto, migliora infatti la funzione cardiovascolare dilatando i vasi sanguigni e fluidificando il sangue.

Il movimento fisico favorisce inoltre l’eliminazione dei radicali liberi, che provocano la degenerazione delle pareti dei vasi sanguigni, della formazione della placca e delle malattie cardiovascolari. Le pratiche attive all’aria aperta aumentano la resistenza e migliora le funzioni cardiache e respiratorie, facilitando le capacità di recupero.

Contrariamente a quanto si pensa, allenarsi all’aperto può essere la scelta migliore anche per prevenire le malattie più banali, come il raffreddore o l’influenza. I luoghi chiusi spesso agiscono da incubatori per virus e batteri, mentre l’attività outdoor permette di respirare a pieni polmoni evitandone la trasmissione.

Non farti spaventare dal meteo, allenarsi al parco, in spiaggia o in montagna può essere la soluzione migliore per il tuo benessere!

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